I genitori chiedono la bocciatura della figlia

I-genitori-chiedono-la-bocciatura-della-figlia

Una studentessa frequentante una scuola secondaria di primo grado in provincia di Firenze è al centro di un caso giuridico particolare. La scuola aveva promosso la studentessa, affetta da una forma di autismo grave. I genitori, però, hanno impugnato la decisione del consiglio di classe e hanno fatto ricorso al Tar Toscana per chiedere che venga bocciata.

Il motivo è presto detto: secondo i genitori la bambina ha avuto un percorso scolastico complicato e loro stessi, dopo l'approvazione del piano educativo individualizzato, avevano chiesto che la bambina fosse trattenuta un anno in più alla scuola media.

La scuola, però, tramite il dirigente scolastico, si è difesa affermando che la bocciatura avrebbe comunque avuto ripercussioni sulla vita scolastica della ragazzina: avrebbe comportato il cambiamento di compagni di classe e di docenti.

Il Tar ha "bocciato" la lettura fatta dalla scuola della nota del ministero citando in sentenza "un'erronea interpretazione della normativa emergenziale" ritenendo che"l'anno di promozione dovesse considerarsi qualcosa di automatico e che, quindi, si potesse prescindere dalla verifica degli obiettivi di apprendimento personalizzati del Pei".

A sfavore dell'istituto è pesata anche la prova finale dove nonostante i risultati insufficienti, la ragazza, è stata promossa: "Non è dato comprendere – scrive il giudice – il percorso logico deduttivo che ha portato il consiglio di classe a ritenere superata la stessa prova".

Da qui la condanna della scuola e la "vittoria" dei genitori che hanno potuto, per l'anno scolastico 2020/2021, re-iscrivere la figlia in terza media.

Orizzontescuola.it 

Quel bando dell’Agenzia per l’Italia Digitale
Editoriale: La distanza tra norme e realtà
Io, mia figlia e lo sport
Articoli in evidenza
Dicembre 2020
Padova. Alla base di questa storia ci sono due meravigliosi ingredienti: la passione sfrenata per lo sport e l'amore incondizionato per una figlia coinvolta nell'autismo. Sono quelli che hanno portato...
Articoli in evidenza
Dicembre 2020
"Quando è stato dichiarato il lockdown a marzo ho avuto paura di non poter continuare a perseguire quegli obiettivi e quei traguardi che mio figlio raggiungeva facendo terapia in presenza, ma poi mi è...
Articoli in evidenza
Dicembre 2020
L'attività sportiva nei disturbi dello spettro autistico ha un grande potere educativo, in quanto promuove il rispetto per l'altro e limita l'emarginazione. Diversi ricercatori si sono interessati all...

Sede di Roma

Via Giambattista Soria, 13
00168 Roma
Telefono: 06 95948586
Fax: 06 89877233
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sede di Salerno

Via Picenza, snc 
84132 Salerno
Telefono: 089 2852188/06 95948586 
Fax: 089 2853377 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Copyright

Tutti i diritti riservati ©
Una breccia nel muro
C.F. 11605511002
Privacy Policy | Cookie Policy